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Ipertrigliceridemia severa, nuove terapie in arrivo

L’ipertrigliceridemia severa è associata infatti a un aumento del rischio cardiovascolare e, nelle forme più marcate, a una probabilità molto maggiore di pancreatite acuta....

Peso e ossa, essere più pesanti significa essere più protetti?

Un peso corporeo molto basso può associarsi a minore densità ossea e maggiore rischio di frattura, ma questo non significa che sovrappeso e obesità mettano lo scheletro al riparo. Anche una perdita di peso importante può coinvolgere muscoli e osso. Per proteggere lo scheletro è quindi più utile guardare alla qualità della composizione corporea che inseguire un numero sulla bilancia.

Un cromosoma X in più può cambiare anche l’immunità

Una nuova meta-analisi mostra una maggiore suscettibilità alle malattie autoimmuni nelle persone con sindrome di Klinefelter. Il dato apre una finestra interessante sul ruolo dei cromosomi sessuali nella regolazione dell’immunità e aiuta a comprendere perché alcune patologie autoimmuni siano molto più frequenti nelle donne.

Dopo una frattura quando si torna alla vita di prima?

Il consolidamento dell'osso è soltanto una parte del percorso dopo una frattura. Immobilità, perdita di forza, dolore e timore di cadere nuovamente possono rallentare il recupero dell'autonomia anche quando la guarigione procede regolarmente. Riabilitazione, movimento progressivo e obiettivi realistici aiutano a ricostruire, passo dopo passo, le attività della vita quotidiana.

Il cervello regola anche l’osso?

Un nuovo studio sulla sindrome di Bardet-Biedl mostra che l’attivazione del recettore MC4R non agisce soltanto su fame e peso, ma modifica diversi assi endocrini. L’osso non è stato studiato direttamente, ma i risultati su IGF-1 e ormoni sessuali aprono nuove domande sul rapporto tra cervello, metabolismo energetico e salute scheletrica.

Iperplasia surrenalica congenita e gravidanza

Nelle donne con iperplasia surrenalica congenita la gravidanza è possibile, ma il concepimento può richiedere più tempo. Un nuovo articolo di JCEM mostra perché il controllo del progesterone follicolare, insieme a dose e timing della terapia glucocorticoide, diventa centrale già nella fase preconcezionale.

Ossa fragili senza osteoporosi, è possibile?

L'osteoporosi viene spesso identificata con un T-score uguale o inferiore a −2,5 alla densitometria, ma il rischio di frattura non comincia improvvisamente oltre quella soglia. Anche persone con valori classificati come osteopenia possono subire fratture da fragilità. La MOC resta un esame fondamentale, ma va interpretata insieme alla storia clinica e agli altri fattori di rischio.

Esoscheletri leggeri, la robotica entra nella continuità riabilitativa

Gli esoscheletri leggeri aprono nuove possibilità nella riabilitazione e nella mobilità assistita. WIM e WIM S intervengono sull’articolazione dell’anca, adattando il supporto al pattern del passo e raccogliendo parametri sull’andatura. Due versioni, per uso professionale e domiciliare, pensate per favorire la continuità del percorso riabilitativo.

Quando il Cushing ha un sosia e l’osso aiuta a riconoscerlo

Volto pieno, accumulo di grasso dorsocervicale, irsutismo e alterazioni metaboliche non appartengono soltanto alla sindrome di Cushing. Uno studio italiano mostra quanto possa essere complessa la diagnosi differenziale e suggerisce che osso e muscolo possano offrire indizi importanti.

Camminare resta una buona idea

Una passeggiata quotidiana è un'ottima abitudine e non dovrebbe essere sottovalutata, ma la salute delle ossa richiede qualcosa in più del semplice conteggio dei passi. Associare al cammino esercizi di forza, attività con carico ed esercizi per l'equilibrio permette di prendersi cura contemporaneamente di ossa e muscoli e di conservare più a lungo sicurezza e autonomia.

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