HIGHLIGHTS

Adrenoleucodistrofia, a Piacenza il confronto tra clinica e ricerca

La MAAC 2026 riunirà a Piacenza specialisti italiani e internazionali per fare il punto sull’adrenoleucodistrofia, rara malattia genetica che può colpire il sistema nervoso e le ghiandole surrenali. Il programma approfondirà il rapporto causale con la malattia di Addison, la diagnosi precoce, il monitoraggio clinico e le opzioni terapeutiche emergenti.

Spazio pazienti

Quando il cortisone può diventare un problema per le ossa?

I glucocorticoidi, comunemente chiamati cortisonici, possono ridurre la formazione di nuovo tessuto osseo e aumentare il rischio di frattura, soprattutto durante i trattamenti sistemici prolungati. La perdita ossea può iniziare nei primi mesi e il rischio non dipende soltanto dalla densità misurata con la MOC. Una valutazione precoce, l'attenzione all'alimentazione e al movimento e, quando necessario, una terapia specifica per proteggere lo scheletro possono contribuire a prevenire le fratture.

CONTENUTI RISERVATI AGLI OPERATORI SANITARI

La malattia algodistrofica, un volume per orientarsi

È disponibile in .pdf e scaricabile in area riservata il volume "La malattia algodistrofica", a cura di Massimo Varenna, con la collaborazione di Francesco Orsini e Raffaele Di Taranto. Un testo dedicato a una condizione complessa, dolorosa e spesso sottodiagnosticata, che richiede diagnosi precoce, competenze integrate e un approccio terapeutico tempestivo.

Congresso 2027

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Con il contributo non condizionante di:

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SPECIALITà

Metabolismo glucidico e risposta ossea alla vitamina D attiva

Il metabolismo glucidico potrebbe influenzare la risposta scheletrica ai trattamenti con analoghi attivi della vitamina D. Un'analisi post hoc dello studio randomizzato DPVD, pubblicata sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, ha rilevato incrementi differenti della densità minerale ossea in relazione all'evoluzione dello stato glicemico. I risultati rafforzano l'interesse per le interazioni tra metabolismo energetico e rimodellamento osseo, pur richiedendo ulteriori conferme prima di una possibile applicazione clinica.