venerdì, Maggio 24, 2024

HIGHLIGHTS

Linee guida per la gestione dell’osteoporosi negli uomini

L'articolo proposto dal gruppo di lavoro, internazionale e multidisciplinare, convocato dall'ESCEO presenta raccomandazioni per la diagnosi, il monitoraggio e il trattamento dell’osteoporosi maschile

Supplementazione di Calcio e Vitamina D, gli effetti sulle donne in menopausa

Uno studio clinico randomizzato della durata di 7 anni ha analizzato gli effetti a lungo termine dell'integrazione di calcio e vitamina D sulle donne in menopausa

Algodistrofia, terapie attuali e future

Intervista al dott. Massimo Varenna, che riassume le principali caratteristiche cliniche dell'algodistrofia e fa luce sui risultati a lungo termine e sulle prospettive future di trattamento con il neridronato.

Caratteristiche cliniche delle PMT che inducono l’osteomalacia indotta da tumore (TIO)

Uno studio ha indagato le caratteristiche cliniche benigne e maligne del tumore mesenchimale fosfaturico che influiscono sulla TIO

Trattamento sulla densità minerale ossea: Romosozumab versus Denosumab

Uno studio pilota clinico confronta Romosozumab e Denosumab per il trattamento sulla densità minerale ossea su pazienti con artrite reumatoide e osteoporosi grave

The bone identity | IV congresso BoneHealth

Notevole l'interesse dei partecipanti intervenuti numerosi al IV congresso "The bone identity" organizzato da BoneHealth. Focus su malattie che determinano un aumento della densità minerale ossea, ipo/iperfosforemie, osteoporosi regionali e forme rare di osteoporosi giovanile

Correlazione tra i livelli di FGF23 e le patologie cardiovascolari

Una metanalisi definisce l’associazione positiva tra i livelli di FGF23 e le patologie cardiovascolari

COVID-19, come la pandemia ha influito sulla salute delle ossa

uno studio retrospettivo ha analizzato l’impatto della pandemia da Covid-19 in una coorte di pazienti lombardi con osteoporosi in trattamento con denosumab

Algodistrofia: efficacia e approccio terapeutico con neridronato

Il neridronato dimostra di essere un'opzione terapeutica promettente per la gestione dell'algodistrofia di tipo I, con particolare enfasi sull'efficacia a lungo termine e sull'uso della forma intramuscolare per migliorare l'accesso alla terapia.

Nuovi criteri diagnostici per l’ipofosfatasia

Intervista al dott. Gregorio Guabello sulle nuove guide volte ad identificare i criteri di diagnosi dell’ipofostatasia
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