HIGHLIGHTS

Adrenoleucodistrofia, a Piacenza il confronto tra clinica e ricerca

La MAAC 2026 riunirà a Piacenza specialisti italiani e internazionali per fare il punto sull’adrenoleucodistrofia, rara malattia genetica che può colpire il sistema nervoso e le ghiandole surrenali. Il programma approfondirà il rapporto causale con la malattia di Addison, la diagnosi precoce, il monitoraggio clinico e le opzioni terapeutiche emergenti.

Spazio pazienti

Calcio e vitamina D bastano davvero per proteggere le ossa?

Calcio e vitamina D svolgono un ruolo essenziale nel metabolismo osseo, ma la salute dello scheletro non dipende da due soli nutrienti. Proteine, attività fisica, forza muscolare, abitudini quotidiane e condizioni cliniche contribuiscono alla resistenza delle ossa. Per questo gli integratori, quando necessari, devono inserirsi in una strategia di prevenzione più ampia e personalizzata.

CONTENUTI RISERVATI AGLI OPERATORI SANITARI

La malattia algodistrofica, un volume per orientarsi

È disponibile in .pdf e scaricabile in area riservata il volume "La malattia algodistrofica", a cura di Massimo Varenna, con la collaborazione di Francesco Orsini e Raffaele Di Taranto. Un testo dedicato a una condizione complessa, dolorosa e spesso sottodiagnosticata, che richiede diagnosi precoce, competenze integrate e un approccio terapeutico tempestivo.

Congresso 2026

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Con il contributo non condizionante di:

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SPECIALITà

Deficit di 21-idrossilasi, il peso degli androgeni sulla crescita ossea

Uno studio multicentrico ha analizzato 76 pazienti con deficit di 21-idrossilasi rimasti senza terapia glucocorticoide per almeno un anno. Sebbene il 71% dei pazienti con forma classica non abbia riportato crisi surrenaliche nel periodo non trattato, il 29% ne ha avuta almeno una, quasi sempre prima dei sette anni. L’esposizione prolungata agli androgeni si associava inoltre a un marcato avanzamento dell’età ossea e a una riduzione dell’altezza finale, soprattutto nelle forme classiche. I risultati confermano la variabilità del rapporto tra genotipo e fenotipo, ma non sostengono la sospensione della terapia.