giovedì, Giugno 13, 2024
SpecialitàendocrinologiaGli effetti degli interferenti endocrini sulla salute delle ossa

Gli effetti degli interferenti endocrini sulla salute delle ossa

I distruttori endocrini possono comportare anche disturbi alle ossa come l'osteoporosi. Conoscerne l'impatto e i meccanismi di funzionamento è utile a fini di prevenzione e di sviluppo di nuovi trattamenti

Gli interferenti endocrini sono definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come sostanze esogene che compromettono il funzionamento del sistema endocrino con gravi effetti sull’essere umano e talvolta sulla sua progenie. Queste molecole hanno un impatto negativo anche sullo sviluppo e la rigenerazione delle ossa, influendo sia sul rimodellamento osseo sia sulla mineralizzazione della matrice extracellulare. Yanglova e Yaglov hanno esaminato la letteratura sull’argomento ricavandone un riassunto aggiornato.

Queste informazioni risultano utili ai fini della prevenzione; inoltre, conoscere i meccanismi alla base di queste disfunzioni può fornire indizi per elaborare nuovi trattamenti e terapie.

 

Gli interferenti endocrini

Gli ormoni regolano molte delle funzioni fisiologiche dell’organismo in modo molto fine e ognuno di essi può avere effetti diversi su organi diversi a seconda dei recettori presenti. Per queste ragioni, sostanze che interferiscono con il sistema endocrino possono avere conseguenze ad ampio spettro sull’organismo.

I distruttori endocrini, anche detti distruttori o perturbatori endocrini, possono alterare il funzionamento del sistema endocrino in diversi modi:

  • mimano l’azione di un ormone, con un effetto agonistico;
  • bloccano il recettore, con effetto antagonistico;
  • alterano la regolazione della produzione ormonale;
  • alterano il trasporto sanguigno dell’ormone.

Ne esistono molti tipi diversi, in genere di origine artificiale, e si possono trovare in ogni tipo di ambiente. Oltre alla regolazione del sistema endocrino, possono comprometterne anche lo sviluppo e comportare danni al sistema immunitario.

Interferenti endocrini e salute delle ossa

Alcuni distruttori endocrini compromettono lo sviluppo del tessuto scheletrico, portando a gravi conseguenze quali:

La sempre maggiore diffusione dei perturbatori endocrini potrebbe spiegare, in parte, l’aumento dell’incidenza di questi disturbi in tutto il mondo.

 

Come i distruttori endocrini interferiscono con lo sviluppo osseo

Lo sviluppo e la rigenerazione delle ossa sono regolati da molti ormoni:

Probabilmente, i distruttori endocrini interferiscono con i processi in cui sono coinvolti questi ormoni o nel metabolismo del calcio. In particolare, in letteratura sono presenti indagini approfondite su alcuni perturbatori endocrini.

  • I bisfenoli (come il bisfenolo A o BPA) sono impiegati nella produzione di alcuni tipi di plastiche molto diffuse. Hanno azione agonistica nei confronti degli estrogeni, antagonistica per androgeni e glucocorticoidi e disturbano la segnalazione tiroidea. In questo modo interferiscono con lo sviluppo osseo, comportando difetti scheletrici nei feti e osteoporosi nelle donne.
  • Il dietilstilbestrolo (DES) è un analogo sintetico degli estrogeni con attività biologica diverse volte superiore a quella dell’estradiolo, in passato prescritto per diversi disturbi riproduttivi e per aumentare la fertilità dei capi di bestiame. Tuttavia, questa sostanza aveva molti effetti avversi, tra cui lo sviluppo di cancro e diversi effetti sulle ossa. L’assunzione di DES comporta infatti l’accorciamento delle ossa negli uomini e l’elongazione delle ossa tubolari e la riduzione di tessuto osseo nelle donne. Questo è dovuto al suo effetto proestrogenico.
  • Il pesticida para-diclorodifeniltricloroetano o DDT e i suoi metaboliti sono molto diffusi e persistenti nell’ambiente. Il suo eccesso provoca alcune patologie, tra cui alcune forme di cancro (forse anche osseo) e l’osteoporosi. Si pensa che questo sia dovuto a suoi effetti proestrogenici, antiandrogenici e di interferenza con la produzione di ormoni tiroidei e surrenali.
  • Gli alchilfenoli sono usati nelle industrie tessili, di detergenti e plastiche. Inibiscono la secrezione di testosterone, la spermatogenesi e la produzione di osteoblasti, comportando malformazioni ossee.
  • I policlorobifenili (PCB) sono vietati in molte parti del mondo, ma in alcuni paesi sono impiegati in industrie di elettronica. Interferiscono con la produzione e il trasporto degli ormoni tiroidei, provocando problemi cognitivi e malformazioni scheletriche nei bambini.

Poco studiati e non noti, invece, sono i meccanismi che rendono distruttori endocrini altre sostanze molto diffuse, come diossine e ftalati. Le diossine, che derivano dalla conbustione dei rifiuti, si accumulano nell’ambiente e negli organismi dove hanno effetti carcinogeni, immunosoppressivi ed embriotossici, provocando anche malformazioni scheletriche. Gli ftalati, utilizzati come plastificanti, competono con androgeni ed estrogeni impattando sul sistema riproduttivo e la regolazione di molti meccanismi fisiologici.

Studiare più approfonditamente gli interferenti endocrini e i loro effetti è doppiamente importante. In primo luogo, può aiutare nella prevenzione. In secondo luogo, può far luce su meccanismi fisiologici che potrebbero consentire di individuare possibili terapie e trattamenti.

Fonte:

Yaglova NV, Yaglov VV. Endocrine Disruptors as a New Etiologic Factor of Bone Tissue Diseases (Review). Sovrem Tekhnologii Med. 2021;13(2):84-94. doi: 10.17691/stm2021.13.2.10. Epub 2021 Jan 1. PMID: 34513081; PMCID: PMC8353721.

Manoj K, Kumar SD et al, Environmental Endocrine-Disrupting Chemical Exposure: Role in Non-Communicable Diseases. Front. Public Health. 2020;8 2296-2565 549. DOI: 10.3389/fpubh.2020.553850.

 

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