domenica, Febbraio 25, 2024
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Artrite reumatoide: il trattamento COBRA attenuato è efficace quanto la terapia COBRA e ha effetti avversi ridotti

Un recente studio non ha riscontrato differenze significative nella densità minerale ossea dei pazienti con artrite reumatoide all'esordio sotto terapia COBRA o COBRA light

Tra i trattamenti per l’artrite reumatoide, la terapia COBRA è tra le più efficaci; per limitarne gli effetti avversi, negli ultimi anni è stata valutata una terapia COBRA attenuata, che prevede dosi diverse dei farmaci. La terapia COBRA light risulta trattare con efficacia l’artrite reumatoide dando meno effetti negativi rispetto alla terapia COBRA.

Trattamenti per l’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica che può diventare disabilitante. I trattamenti sono più efficaci quanto prima vengono iniziati, per cui è importante diagnosticare la malattia precocemente. Si parla di Early RA, artrite reumatoide all’esordio, entro l’anno dall’inizio della malattia. Attualmente, i farmaci più efficaci risultano essere naproxen, prednisolone e prednisone, ma non sono esenti da effetti avversi. Quindi, la ricerca spinge per trovare soluzioni alternative, come per trattamenti anti-interleuchine e inibitori delle Jak, o per ottimizzare le terapie esistenti. Ad esempio, studi recenti hanno indagato la possibilità di attenuare il trattamento COBRA per limitare gli effetti avversi da corticosteroidi, che includono problemi gastrointestinali e osteoporosi.

Terapia COBRA e COBRA light per l’artrite reumatoide

La terapia COBRA (COmbinatietherapie Bij Reumatoide Artritis) prevede la somministrazione di 7,5 mg di metotrexato al giorno e 2 grammi di sulfasalazina al giorno e, inizialmente, 6 mg al giorno di prednisolone. Questo trattamento è efficace, poiché riduce i danni a livello articolare e migliora la performance fisica dei pazienti, tuttavia vi sono effetti avversi legati all’assunzione di elevate dosi di prednisolone e delle possibili interazioni fra sulfasalazina e metotrexato.

Gli effetti collaterali derivanti dai glucocorticoidi sono dose-dipendenti. Recentemente, quindi, è stata studiata una nuova terapia “attenuata”, detta COBRA light, in cui si somministrano 25 mg di metotrexato e, all’inizio, 30 mg al giorno di prednisolone.

La ricerca

Lo studio follow-up di quattro anni di Lucassen e colleghi, pubblicato nel gennaio del 2021 su Osteoporosis International, ha indagato la densità minerale ossea (BMD) di 155 pazienti con artrite reumatoide agli esordi che assumevano il trattamento COBRA oppure il trattamento COBRA light. Dopo un anno, il trattamento antireumatico era a discrezione del reumatologo del singolo paziente. Il gruppo di ricerca ha misurato la BMD dei pazienti all’inizio della terapia e poi a uno, due e quattro anni di distanza. A questo scopo ha sfruttato la assorbimetria a raggi X a doppia energia.

La terapia COBRA è risultata associata a un decremento nella BMD pari all’1,7% nell’anca, al 3,0% nel collo del femore e all’1% nella spina lombare. La terapia COBRA light si è associata a decrementi lievemente maggiori della BMD dell’anca (-3,3%) e del collo del femore (-3,7%), mentre è risultata inferiore la diminuzione della BMD della spina lombare (-0,5%). Questi risultati mostrano che i benefici dei due trattamenti sono paragonabili e che è possibile modulare gli effetti avversi da prednisolone regolandone le dosi.

L’efficacia del trattamento COBRA light per l’artrite reumatoide

La perdita di BMD rilevata nei pazienti che assumevano la combinazione di farmaci COBRA light è risultata simile a quella che si osserva mediamente nelle donne post-menopausa, intorno all’1-2%, mentre inizialmente i pazienti mostravano una perdita ossea superiore al 5%.

Rispetto ad altri studi sull’argomento, la perdita di BMD a livello della spina lombare è risultata inferiore. Questo si spiega con alcuni fattori legati allo studio, quali:

  • l’età della popolazione considerata (due terzi erano donne con un’età media di 52 anni);
  • la bassa incidenza di osteoporosi (solo il 6-7% dei pazienti presentava questa condizione, una percentuale più bassa di quella considerata in altri studi);
  • l’assunzione di farmaci protettivi (come i bisfosfonati).

In ogni caso, la ricerca conferma risultati precedenti secondo i quali gli effetti a lungo termine della terapia COBRA light sono favorevoli e comportano meno effetti avversi della terapia COBRA.

Fonti:

Lucassen MJJ, Ter Wee MM, den Uyl D, Konijn NPC, Nurmohamed MT, Voskuyl AE, van Schaardenburg D, Kerstens PJSM, Bultink IEM, Boers M, Lems WF. Long-term effects on bone mineral density after four years of treatment with two intensive combination strategies, including initially high-dose prednisolone, in early rheumatoid arthritis patients: the COBRA-light trial. Osteoporos Int. 2021 Jul;32(7):1441-1449. doi: 10.1007/s00198-020-05781-7. Epub 2021 Jan 19. PMID: 33464392; PMCID: PMC8192358.

Paglia MDG, Silva MT, Lopes LC, Barberato-Filho S, Mazzei LG, Abe FC, et al. (2021) Use of corticoids and non-steroidal anti-inflammatories in the treatment of rheumatoid arthritis: Systematic review and network meta-analysis. PLoS ONE 16(4): e0248866. doi:10.1371/journal.pone.0248866

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